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Diario di un'avventura andata a buon fine: "Forza venite gente" visto da Renata...

 

25 dicembre 2003…………anzi no!   26 dicembre 2003, ore 02.00, quel simpaticone del Savino mi tallona e mi riferisce che un gruppo di persone, non meglio identificate, il 07/01/04 si ritrova alll’Oratorio perche’ ha intenzione di sviluppare e portare in scena “Forza venite gente” un simpatico MUSICAL sulla vita di San Francesco.

- oh! ……..mama! ed io che centro ??????????????????

A questa domanda, Savino ha risposto: non conosco nessuno degli organizzatori ma ci vado, sono curioso, posso fare il tuo nome ?

- ma per che cavolo fare ? Non so cantare (solo sotto la doccia, qualche volta, e ad un famoso karaoke con Don Roberto nel quale ho cantato, gulp! “ alba chiara” del mitico Vasco!)

- va bene, faccio il tuo nome per i vestiti!

- Oh! …….mama!

Sono tornata a casa assonnata quella sera e continuavo a ripetere …io non ci vado!sono stanca!

Naturalmente Savino lo incontro quasi tutte le domeniche a Messa, mi relaziona del grande progetto, mi parla dei protagonisti e mi consegna una cassetta registrata del Musical. In quel momento avevo il videoregistratore rotto (n.d.r.)

Per cui a casa guardo e riguardo quella nera cassetta, con un’etichetta bianca sulla quale leggo “Forza venite gente!”

Forse anch’io sono “una ……….. GENTE!”

Mi intriga ma mi faccio il primo esame di coscienza: cosa posso  fare per loro ?????

Ogni giorno cresce in me il desiderio di farmi sotto ma poi ci ripenso:

“tengo famiglia numerosa”, molti nemici, il lavoro, forse sono una rompiballe,

c o s a  p o s s o   f a r e  p e r   l o r o ???????????

Passa di lì il mio angelo custode e mi suggerisce:  Se non sai cosa fare, vai e chiedi:   -che c’è da fare ????-

Sono proprio tonta !                                         

 

 

Ho deciso mi offro per cercare i tessuti e mano d’opera, poi vediamo, se ci sono altre persone interessate,  passo,  chiedo , poi saluto se sono già sistemati. 

Il giorno X è arrivato……E’ un qualsiasi venerdi di febbraio -  VADO –

Mio marito mi guarda con occhi assonnati (di solito ci addormentiamo sul divano già alle 9.30) ed è molto perplesso.

La Silvia è lì, la chiamo e le dico …….- CIAO!-

(bell’inizio, mi pare)……….con la velocità di un treno le spiego che la posso aiutare nel cercare i tessuti per i frati …conosco qualcuno…….

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO NEL TEMPO……………..

A gennaio, all’ospedale, incontro mia cugina Marina, cugina di I° e fraterno grado. Mi chiede come faccio a trovare il tempo per occuparmi del Presepe vivente, che, dato il grande freddo, non riesce mai a vedere completamente, ma ha osservato il lavoro sui vestiti. (lei è modellista,  chissà le risate!!!!!)

Per tutta risposta le dico: “Sai stanno preparando un musical sulla vita di S.Francesco un’opera un “rock”, se servono tessuti sai dove portarmi??) (riapro la parentesi per dire che non ci avevo ancora pensato, ma si notava già un certo interesse).

Mi risponde di SI !!!!!!!!!!! 

TORNIAMO AL PRESENTE.

Da quel giorno non ci siamo più viste né sentite, lavoriamo e siamo sempre di corsa con la nostra famiglia.

Però Savino ha colpito, mi sto appassionando.

 

 

E’ una domenica mattina qualsiasi, torna dalla Messa la mia Silvia e mi consegna una busta di plastica con tante  (troppe!!!) fotocopie….da parte di Silvia e Marcella.

-Oh ………mama !!

Vi giuro, sono una persona molto curiosa, ma da quel giorno, per tre giorni, ho guardato quella busta senza sfogliare ciò che conteneva, poi ho telefonato alle “bimbe” perché ci voleva un “puntello” serio ed esplicativo.

Con gioia ho aperto la mia casa e il mio cuore alle “bimbe”.

Ci siamo accomodate come, ad un consiglio d’amministrazione e parlando, parlando, parlando (che è proprio così,…….. esagerato) siamo entrate nel vivo del problema:  vestire tutti gli attori!!!!!   GRANDE !!!!!!!!!!!!!!!!!

Da quel momento è partito il mio frullatore. Già quella sera avevo disegnato alcuni vestiti leggendo le situazioni delle varie scene ed ero anche soddisfatta, ma il piacere più grande era notare un certo interesse da parte di Silvia e Marcella ad ogni suggerimento…..

Dialogando con loro ricordo a Marcella di aver toccato con mano cosa sia la “provvidenza”, durante la preparazione del “presepe vivente” e credo che ora più che mai avremo bisogno di trovarla.

DRiiiiiiiNNNNNNNNN!!!!!!  Squilla il telefono

 -Pronto-

-Ciao sono tua cugy Marina!! Come va????-

-Caspiterina , ragazze scusate un attimo per favore…………..Dimmi Marina che c’è?

-Ma senti un po’…..quel musical, lo fanno ? quando ? A che punto sono? Avete bisogno? Perché sono libera tutto marzo e posso aiutare.

-Scusa un attimo Marina……..-

-Ragazze ho in linea………una provvidenza !!!!!!!!!!!

 

 

Da quel giorno sono entrata in un vortice incredibile ed ho fatto una considerazione che recita più o meno così:  ………….sicuramente ho risparmiato un ticket dallo psicologo……………allora mi sentivo un po’ giù……ma ecco la medicina magica…………”F.V.G.”  ( NON E’ IN VENDITA NELLE FARMACIE).

Mi sono divertita un mondo con Marina al recupero tessuti, le ho consegnato i disegni dei vestiti, ho preso misure, consigliato le ragazze………(Ho esagerato???? Spero di no).

Ho capito e sentito che questa storia va in porto e anche bene.

I giorni trascorsi tra tessuti, fili, forbici e sarte ispirate, che mi raccontano la loro vita, mi hanno spronato a non mollare per le ambizioni di quei “bravi ragazzi”. (Le sarte sono persone vitali e collaborative, basta un bel complimento e tanta complicità e ti danno tutto, perché a loro volta sono creative). 

Intanto Marina, con il piglio dell’artista, si è buttata a capofitto per tagliare e cucire i primi vestiti, nel suo laboratorio si sono alternate, la regista, le ragazze, una Santa (Chiara), una diva, un diavolo, un lupo e naturalmente “me” che con una magica borsa da “baskettista” ricolma di tagli, ritagli e centimetri ecc. mi aggiro per Cameri con circospetta naturalezza.

Marina lavora ed io la imito immediatamente, apro un “atelier” nel quale provo vestiti da frate, suora, taglio gonne, pelle, casacche, pantaloni e pezze per vestire i personaggi, ma mi realizzo come costumista cucendo un bel vestito da asino.

Naturalmente quasi tutti i venerdì sera sono nella sala prove dell’oratorio, mi diverto e registro macchiette, caricature e cose belle.

E…..  intanto penso…………

 

 

Cosa dire di Giordano il massimo dei ballerini, un uomo simpatico,forte!

Massimo “il gigante buono” al quale dopo lo spettacolo regaleremo un ginocchio nuovo.

Lorenzo Zav. che ho sempre visto molto “serioso”, recita e balla, Finky “adrenalinico”, Savino il  saggio, Lollo che “puceremo” nel vinavil o colla vinilica prima dell’inizio dello spettacolo,  Vicky il massimo del rispetto e della bontà.

Marco il lupo, molto chiacchierone (non sta mai zitto !!!).

Tojo è insuperabile, con la sua verve da camerese d.o.c, calmo e riflessivo…………………….. …….bravissssimo.!!!!

 (lo dice sempre anche l’amico Luigino).

C’è anche un timido Josè, assoldato per ricoprire il ruolo dello  spaventapasseri……sento che non finirà così……

Il Roby si sta cimentando in un ballo da programma Mediaset con Alessandra (la morte, la dama, la colomba, l’odalisca…), e Roberta che da protagonista con i “Matai…” relegata all’umile parte della “provvidenza”…….

 Ricordiamo anche Fede vecchia gloria dei Matai Zartai………

 Le giovani ragazze, sono un po’ “infighettate”” ma sono buone e attente.

Manu è presa dal suo personaggio e non è mai contenta, la Bianca è solare, non pretende mai, Marta, sculetta, Fulvia è tropppppo gas!!!

 Lucia, la coreografa, si sbatte quando manca qualcuno e recita al posto suo, Sara è forse la più seria delle attrici, Giulia, è proprio un bel personaggio, a Sonia (la cenciosa) hanno dato un personaggio d.o.c., Stefania più personaggi,ma quello che preferisce in assoluto per l’abito che dovrà indossare e quello dell’ostessa.

Le risate si sprecano!  Fortunatamente. 

Silvia è emozionata “SEMPRE” e Marcella, a mio parere, usa le pile DURACELL, non si spegne mai (PER FORTUNA).

 

 

Finalmente mi invitano alla seconda prova generale, anche in quell’occasione mi sbellico dalle risate e finalmente conosco i componenti del coro e della band.

Le “bimbe” consegnano a me a Marina l’invito e il pass per la prova generale del 6 giugno 2004 e Marco, mio figlio ne approfitta subito e con la semplicità di un gorilla, mi intima di trovare giacca, camicia e cravatta perché vuole accompagnarci quale “ body gard” alle prove.

Succede proprio così………tra lo stupore dei ragazzi, ci introduce nella platea del Cine-Oratorio facendo il vuoto attorno a noi.                                                        Tutto si svolge nel migliore dei modi naturalmente Marina ed io abbiamo criticato e spiegato a Marcella cosa si poteva modificare ma tutto è piacevole e coinvolgente.

Da quella sera è un susseguirsi di impegni e ricerche per fare bella figura.

Ho saputo che Marcella ha assorbito il Renata-pensiero, mi spiego: “ anche un piccolo particolare fa grande la scena”.

…………….E brava Marcy!!!……………

Tra le situazioni che vorrei ricordare di questo periodo è una telefonata di Marcella che mi comunica che………….

- se domani vieni alle prove, ci sarà una bella sorpresa! 

Dato che ogni volta che si ritrovano, da alcune borse escono salamini, panini, gorgonzola………voglio dare una risposta più pertinente a quello che si sta preparando e rispondo:

-         per caso viene Paulicelli in persona???  (uno degli autori n.d.r.)

 

 

Quel venerdì sera c’era una sorpresa: la Silvia e la Marcella hanno “cogitato” e con immensa felicità hanno costruito con le loro manine i finti rami per i due alberi!

Davvero belli ma soprattutto si sono finalmente tolte un pensiero.

 

Ora ci sono i rami e non ancora le tute. (01/07/04 ci stiamo già attrezzando).

     Sono alberi così…………………………..

 

Nun me par vero!!!!!!!!!

Marina si è persa dietro uno sceicco arabo e lavora, lavora e lavora, ma il gruppo sartoriale da me scovato collabora a pieno ritmo….ecco allora i pantaloni dei crociati…..FATTO!!  Le monache……FATTO!!!  I frati……..FATTO!!!!  I pettorali pelle e bostik per i crociati…….FATTO!!!!!

Che bello siamo quasi alla fine, bello!!Un sacco bello!!

Ma………..il 9 maggio 2004, presso la Chiesa Parrocchiale di Veveri, guarda caso mettono in scena “forza venite gente”, partecipano a questo evento anche Roby, detto Giovanni, detto Francesco, nella parte del diavolo e Sonia che interpreta la “porca femmina” e altri personaggi (meno appariscenti).

Bisogna essere presenti.

 Infatti ci troviamo tutti lì.

 Naturalmente qualche idea ti viene nel criticare gli altri e così Marcella “ butta” una domanda: perchè non vestire anche il coro?

Cerco di farmi piccola, piccola, ma ho già capito.        Renata!!!!!!!!!! ……………….pensiamo…..pensiamo…

Dal mitico camicione “gospel”, alla casacca, ….IDEA….Andiamo al mercato……..sono anni che non ci vado (Novara). Parto una mattina  con Chiara e un’amica e detto fatto ecco risolto il problema…..(benvenuti cinesi con le vostre bancarelle ricolme di “ogniccosa”, trovo dunque camicette di tela indiana con ricamo e via……….FATTO !!!!!!!

Tiro un sospiro di sollievo………non troppo,…………e i ragazzi?……Pronto, chi…… parla??

 Deve essere la mia coscienza.

 Poveretti che colpa ne hanno loro se vogliono vestirsi bene.

 


 

Insomma diamoci da fare. 

Mizzzeca, ci sono dentro sino all’ultimo sangue, non esageriamo, sino all’ultimo filo………….

I mesi passano inesorabili, siamo a giugno, quando i Matai Zartai, organizzano, per recuperare un po’ di “money”, una serata “all’Ora” con un tizio che pubblicizza reti e materassi, devono però trovare 30 coppie per poter giustificare alla grande tale dimostrazione, naturalmente ce la fanno. 

La serata trascorre piacevolmente anche perché l’argomento è il riposo, quindi un sogno con tali reti e materassi.Il tipo che intrattiene è simpatico ma dietro l’angolo c’è una sorpresa: fra tutti i presenti saranno sorteggiati due premi.

Naturalmente, per farla breve, io e mio marito vinciamo il primo premio: si tratta di una valigetta, con tanto di combinazione, contenente un set completo di coltelli, mannaia, trinciapollo, forbice multiuso, servizio da griglia per sei, insomma una vera armeria………(a chi lascio la combinazione….al notaio ????). 

Non vi declamo tutte le frasi rivolte alla mia fortuna, sicuramente potete immaginarlo (riguardavano tutte una parte anatomica del mio corpo………)     

NO !!! …….      NON E’ LA FACCIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

PROVE GENERALI 

Dal 22 giugno 2004 ci sono sempre le PROVE GENERALI tutti insieme, band compresa.

A proposito di “band”, credo che, una band, così omogenea, nemmeno Silvio Testi (produttore musicale  ecc. n.d.r.) sia mai riuscito a combinare.

C’è il Paolone, che suona la chitarra,

 il Paolo(Lavatelli). idem,

Veronica alle tastiere,

 Antonio mio compagno di “ scoppia carburo” e dei più svariati giochi impossibili, fatti insieme da bambini, nonché mitico cantante e “suonatore” (nel senso del suonato) dei Nuovi Falchi.

 Infine il più grande batacaLdar della storia camerese nonché ex batterista dei famosi G.A.M.A.,  cioè, niente popodimenochè: Alessandro Manera……………..

Anche loro hanno una divisa inventata da Paolone e anche i ragazzi del coro sono eleganti con la loro maglietta beige/marrone/ tabacco (il pittore era daltonico) ma è OK.

Sono mitici….Ma quanta pazienza………..

Conosco il coro, composto da:

Daniela detta “Savina” (lei non lo sa, ma la mia Silvia l’ha sempre chiamata così)

Marina….acutisssssiiiiima…….

Chiara….. mia figlia…..

Cristiana  ….oddio, mi metto i tappi nelle orecchie, supera il mio personale “decibel” e anche il muro del suono…….

Lucia ….dolce e silenziosa……..

 

 

Luigino….. mitico componente dei Nuovi Falchi, nonché, falegname e “nocciolatore” da “nisciola”.

Gabriele….. misterioso ma simpatico….

Daniele… al quale ho rotto le scatole insistendo sul fatto che lui ha voce ma, si      deve buttare coraggiosamente (per es.suggerisco:canta sotto la doccia oppure in macchina, ti  prego !!!…)

Maurizio ….desasparecidos.

A loro, si aggiungono anche gli attori che, in momenti di relax, cantano con loro.

Queste brave persone sono coordinate dalla “maestra”   Marzia, che con aria felice e gioconda si dondola e sbraccia per ottenere buoni risultati dai suoi cantori. 

LE PROVE SI SUSSEGUONO

tutte le settimane al martedì.

Incominciano  ad essere tutti molto seri, ma ci sono già le ferie che portano per cieli, mari e monti i nostri attori.

Sì anche per…. cieli, cioè, mi spiego: per motivi di lavoro perdiamo per più di un mese Roby che in tutto questo tempo ha provato e recitato nella parte di Giovanni detto Francesco, ora si trova in America (luglio) se non rientra ci sono già degni successori.

Alla Marcy non sfugge nulla.

…………….e lavora, lavora, lavora…………………….

Nel frattempo si è tenuto il C.d.A. delle costumiste.

Marcella ci ha deliziato con un gustoso semifreddo, e di rimando il mio Casarotti ha offerto il “marzapec”,salame al cioccolato più un buon vinello (vero Marina ???) Manca Silvia, peccato, ma ci rifaremo, non ha messo a repentaglio la sua linea, anche perché deve entrare nel bell’abito rosso, di scena,………….vero?                                                                                             

                             

La regista, a ciascuna di noi, ha consegnato un “papiro” con tutto, tutto, tutto proprio tutto quello che troveremo, come abiti , i cambi per ogni scena, insomma, una cosa da far venire subito un bel mal di pancia.    

Abbiamo deciso, che anche noi( Io, Marina, Pinuccia e Pamela)quella sera ci dovremo dare un po’ di contegno, vestendoci uniformemente e la modellista Marina, che di queste cose ne sa più di Bertoldo, ci comunica che il colore da indossare è il nero. Wowh!!!!

Alè, guardiamo nel guardaroba.

Ma la Marcy come si vestirà ???            

Parlerò della regista: Marcy

Che dire,………………. è un mostro…………….!!!!!!

A parte che gira con un librone tutto scritto,  fitto, fitto, ma se qualcuno vuole sapere cosa ha preparato per la vestizione, può passare da casa mia ( o dalle altre signore), in archivio conservo tutto.

La penso presa dalla “costruzione” delle serate.

 A tutta la pazienza utilizzata per contenere l’adrenalina che si scatena quando devono provare.

Penso alle docce mancate per essere puntuale, alla preparazione della sala prove, un microfono qui, un amplificatore là, penso alle cene saltate (da qui il fisico impeccabile), al rigore del regista, che deve sempre dare il buon esempio.

Alla sua serietà e concentrazione.

Presente ad aiutare tutti, ma soprattutto la capacità di ascoltare sempre, dire di sì quando è giusto e decidere anche negativamente quando serve.

Al cospetto di un po’ di salamini, portati alla sala prove/ballo, con piglio deciso farli ritirare perché periodo di quaresima. (Forte!)

Questa è Marcella, circondata da tante brave persone, ma anche da furbi.

Pronta ad ogni evenienza…….mi ricorda un po’ il capo-crociato con l’elmetto e la lancia in resta.

Brava Marcy !!!!!! 

 

In questi lunghi mesi ho pensato spesso all’ansia di Silvia, che mi intenerisce quando ripassa mentalmente i passi dei balletti,

  pensavo a Tojo che dopo tanti anni ritorna su di un palco, ho pensato ai ragazzi-uomini che in questi mesi si sono divertiti e impegnati (risparmiando sulla palestra),  penso a quelli che si sono presentati raramente e hanno perso l’occasione di ridere di più,  penso alla serenità di questo gruppo che si prende in giro ma crea con criterio e competenza un vero “musical”, che farà piacevolmente sorridere, commuovere e gratificherà tutti perché nessuno sa più di loro cosa è significato, ore passate a faticare ballando, cantando, suonando ecc.

Per la riuscita di tutto questo, tutti hanno dovuto mettere a disposizione il loro tempo libero, gestendo tutto per il meglio, lavoro, scuola, famiglia e impegni sociali, ne è valsa la pena.

 Con il passare dei giorni stiamo interessando tutti in paese, affinché quella sera ci siano molte persone.

 I vari giornali e il chiacchierio continuo sull’argomento, effettuato da tutti noi, sponsorizza già l’avvenimento. 

Manca poco alla fatidica serata…. Dal 24 agosto saremo tutti impegnati per le prove generali e cambio abiti.

Il divertimento non è ancora finito, ma un po’ di paura aleggia sulle nostre teste.

 Inutile dire che le vacanze saranno un po’ sofferte e sicuramente tutti ripasseranno con i  loro cari balli e canti…ci siamo………..

Ottosettembre  “F.V.G”…………..VIA …………………………..

 

 

Non so cosa dire alla fine di questo “memorandum”.

Penso però sorridendo, al 26 dicembre 2003, in piazza Dante,quando ho sentito parlare di questo progetto che ora è diventato realtà, io quel giorno non pensavo mai e poi mai di poterne far parte. Ora che tutto si è concretizzato sono felice e tutta la fatica si scioglierà in una grande pace. 

Ci sono venute incontro tante occasioni, tante persone, ma quello che più conta è il gruppo che si è formato, tante amicizie, allargate ad altri.

Cosa dire di più, ricorderò con affetto e tenerezza questo 2004.

Grazie a Voi……………………….

 

 

“La Vostra Provvidenza”

Renata

Mi sono permessa di allegare i disegnini dei vestiti perché sono sicura che vi faranno sorridere.

Marina, non essere troppo critica, non sono D. & G. , sicuramente sono più dolce di “Dolce” e come si dice ……finita la festa………”Gabbana” lo santo……

Silvia, ora rilassati….è andato tutto bene !!!!!!!!!!!!

Marcy, hai visto cosa ho scritto, quando non sapevo come impegnare il mio tempo libero????( a dire il vero ho iniziato questo diario nel mese di marzo, appuntavo quasi tutti i giorni alcune cosette da sviluppare poi in un racconto, “t’è capì ?”).

CIAO.


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